News archive 30/04/2021

SERIE i PREVIEW: DELTA ALCF-LA CLINICA

Spagnolo e compagni a due vittorie dalla promozione in Prima Divisione: ma i Roncen venderanno cara la pelle

Dopo la conferenza stampa, in cui è stata ufficialmente annunciata la ripartenza, è tempo finalmente di rituffarsi nella fase calda della Serie i, pronta alle ultime due giornate di Regular Season in Seconda Divisione.

Uno dei match più importanti della sesta e penultima giornata di Regular Season è Delta ALCF-La Clinica. La formazione del presidente Loponte è al primo posto in classifica con 12 punti, insieme ad Iconacasa ma con lo scontro diretto a favore. La capolista, insomma, vuole avvicinarsi alla promozione in Prima Divisione, risultato che comunque non potrebbe raggiungere matematicamente con un turno d'anticipo, visto che anche in caso di vittoria, una tra Iconacasa e SGS (o entrambe), impegnate nello scontro diretto, resterebbe comunque in corsa per la vetta. Questa sfida, però, avvicinerebbe ulteriormente Spagnolo e compagni a quella che lo stesso capitano di Delta ha definito, ai nostri microfoni, un'autentica impresa per una squadra che, a detta del numero 10, partiva con l'obiettivo di non finire in fondo. Cercherà la promozione nelle ultime due giornate ed è padrona del suo destino: con due vittorie è matematicamente in Prima Divisione. Per farlo si affiderà ad un ampio e valido collettivo con alcune individualità che, però, spiccano inevitabilmente: Reale, unico portiere di Seconda Divisione con due clean sheets all'attivo (nonché il meno battuto), e Andron Bogdanov, autore di 5 dei 9 gol messi a segno da Delta.

Per avvicinarsi ulteriormente alla Prima Divisione, però, Delta dovrà avere ragione de La Clinica, squadra ormai fuori da ogni discorso matematico relavito alla promozione, ma non per questo intenzionata a fare sconti. La Clinica, con 6 punti, è al sesto posto e cercherà di migliorare la propria posizione, stando attenta ad un eventuale ritorno di EAE, a -6 e con lo scontro diretto all'ultima da giocare. La formazione a forte conduzione familiare, guidata dai quattro Roncen, non ha certamente raccolto quanto seminato, nonostante la rivincita contro SGS e il successo contro Generali. Ogni volta che è uscita sconfitta dal campo, però, ha sempre venduto cara la pelle: lo dimostrano i due ko per 4-2 con ABB e Amici della Sicurezza e il 2-1 contro Iconacasa. La squadra, però, ha una rosa competitiva: l'ossatura dei Roncen, infatti, è accompagnata da ottime individualità come Flore in difesa (nonché pericolo numero uno sui calci piazzati) e Vezzosi, fondamentale punto di riferimento in avanti e a quota 5 gol, gli stessi di Bogdanov.

Sarà una sfida importante, con in palio punti preziosi soprattutto per Delta: nonostante tutto, però, sono arrivate parole distensive alla vigilia. Nicholas Spagnolo, infatti, ha parlato dei blu come "una squadra altalenante. Ha ottenuto risultati positivi anche, ad esempio, contro SGS: avevano perso nel precampionato ma poi hanno vinto all'esordio. La Clinica varia: dipende dalla condizione, da chi schiera. Una squadra sempre pericolosa che però non è in alto in classifica perché, a mio avviso, è mancata un po' la continuità". La capolista, invece, ha ottenuto la "simpatia" di La Clinica e in particolare di Mauro Roncen, che essendo fuori dai giochi si augura che la formazione di Loponte possa centrare la qualificazione: "E' una bella lotta. Delta e Iconacasa hanno sicuramente un passo in più essendo in testa. Iconacasa non mi ha colpito particolarmente a parte Nocera, quindi guardando nel complesso la favorita è Delta, che affronteremo alla prossima. I ragazzi di Delta ci sono simpatici. Abbiamo assistito ad una discussione: c'era una signora, la mamma di un giocatore, che ci ha fatto morire dal ridere. Non mi sono mai divertito tanto a guardare una partita di calcio a 5. Poi è stata anche una bella sfida, ma fuori c'è stato un vero e proprio cinema". Roncen, però, ha anche sottolineato che non regalerà nulla a nessuno: "Sicuramente noi non andiamo lì per far vincere nessuno, dobbiamo tirare fuori un po' di orgoglio, anche perché non ci meritiamo quella classifica: con questi giocatori, i risultati possono essere sicuramente diversi. Vediamo come si metterà: daremo loro filo da torcere".

Al Palauno, insomma, andrà in scena una vera e propria battaglia nel senso sportivo del termine.