News archive 03/03/2020

TRA FATTURATI E RENDIMENTI

Quanto vale la SERIEi?

Si avvicina a grandi passi l'ottava edizione della Serie i che, nonostante lo slittamento, si prospetta appassionante: grandi aziende, vecchie conoscenze e nuove realtà daranno vita ad una competizione sana ed avvincente e cercheranno di far bene sia dentro che fuori dal campo.

Chi fattura di più tra le aziende partecipanti? Le piccole imprese hanno un rendimento migliore rispetto alle multinazionali? Quanto "vale" la Serie i ? Il fatturato è legato al rendimento e condiziona gli obiettivi? Proviamo a ragionarci su.

Come nel mondo del professionismo, anche in quello amatoriale avere un fatturato alto non è sinonimo di vittoria: 

impegno, costanza e dedizione non conoscono salari o conti a "6 zeri". Quello che è certo è che la Serie i potrà contare su aziende serie, con ricavi altissimi.

Tra le tante aziende partecipanti, tutte (o quasi) partono con l'obiettivo di arrivare più lontano possibile, consapevoli delle proprie qualità e del lungo percorso da affrontare, a prescindere dal fatturato: un manager, un amministratore, un semplice dipendente o uno stagista possono tutti fare la differenza allo stesso modo, sia per grandi che per piccole-medie imprese.

Certamente un'azienda più blasonata avrà più "pressione" ad arrivare in fondo, dettata appunto dalle aspettatve del contesto ma, al tempo stesso, quanto affascinano le storie degli "underdogs"? I semi-sconosciuti, i deboli, le squadre "meno attrezzate" che poi, grazie al lavoro di gruppo, arrivano ad ottenere grandi risultati attirando le attenzioni degli spettatori e riscuotendo parecchi consensi.

Abbiamo preso in esame cinque aziende che partecipano regolarmente alla Serie i: Gum Consulting, DAZN, eDreams, BEST srl e Gorla Spa. Abbiamo analizzato fatturati e rendimenti, arrivando alla conclusione che, come nel professionismo (vedi Leicester, Atalanta ecc...), anche nel mondo del calcio amatoriale entrate più alte non corrispondo a certezza di vittoria. Spirito e compattezza di gruppo, intesa di squadra, conoscenze tattiche e altri fattori faranno sempre la differenza, a prescindere dai ricavi annuali.